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Settimana 09 - 2010

Il Partito per gli Animali ha aumentato la scorsa settima i suoi rappresentanti da 20 a 26 durante le lezioni comunali. Nei comuni di Amsterdam, L'Aia, Leiden, Groningen, Apeldoorn e Buren da adesso ci sarà un membro del consiglio comunale che seguirà esclusivamente gli interessi degli animali, la natura e l'ambiente. Grandioso!

Il candidati per L'Aia, Jet Berke, (sulla destra) attende con tensione l'esito.

Amsterdam ha un seggio!

Il Partito per gli Animali ha partecipato per la prima volta nella sua storia alle elezioni comunali. Si 'e svolta una campagna molto intenso da parte dei candidati e tutti membri attivi del partito e ciò ha dato i suoi frutti. Con i risultati di queste elezioni il numero totale dei rappresentati del Partito per gli Animali raggiunge i 26. Avevamo già due membri nella Camera, un Senatore 9 membri nei consigli regionali e 8 rappresentai nei consorzi dell'acqua e da questa settimana anche 6 consiglieri comunali.

E molto importante che siamo anche rappresentati a livello locale. I temi che riguardono il benessere degli animali, il rilascio di permessi o licenze per svolgimenti di eventi con animali ( tipo un circo) e l'affrontare del randagismo dei gatti (in modo giusto) vengono gestito dai comuni. Ma anche combattere l'inquinamento e la salvaguardia della natura sono temi di politica comunale.

Alcuni provvedimenti favorevole per gli animali che vogliamo realizzare nei comuni 'e la nomina di un assessore per il benessere degli animali, natura e ambiente, l'abolizione della tassa sui cani e la realizzazione di sufficiente aree di libera corsa per i cani, più spazio verde, tenere lontano il circo che utilizza animali selvatici, organizzare in modo strutturale l'assistenza d'urgenza agli animali e stimolare di più l'utilizzo di energia rinnovabile. Per farlo breve il Parto per gli Animali vorrebbe raggiungere comuni vivibili con rispetto per l'uomo, gli animali, la natura e l'ambiente.

Altre notizie positive. La sospensione del permesso di navigazione per il Sea Sepherd 'e stato evitato, perché quest'argomento e stato dichiarato controverso grazie a pressione fatto da parte del Partito per gli Animali. Questo vuole dire che l'attuale governo dimissionario non tratterà più questo argomento e che il prossimo governo dovrà affrontarlo ex nuovo.

Sea Sepherd è un organizzazione internazionale che naviga sotto bandiera Olandese e esegue azioni contro la caccia alle balene. Sea Sepherd tenta di ostacolare la caccia illegale da parte dei Giapponesi alle balene nelle acque dell'Antartide. Dopo lamenti da parte del governo giapponese il governo Olandese a deciso di ampliare i criteri per poter sospendere i permessi di navigazione. ( La navigazione sotto bandiera Olandese e regolato sotto la cosiddetta legge sui permessi di navigazione.) L'apparenza e che il proposto l'ampliamento delle possibilità di ritirare i permessi di navigazione sono stato più che altro pensato per poter togliere al Sea Sepherd il suo permesso di navigazione Olandese, perche l'Olanda ha paura che i suoi rapporti ( di scambio commerciale) con il Giappone potrebbero peggiorare.

Ma se il governo Olandese ha delle difficoltà con le azioni del Sea Sepherd, c'e una soluzione molto semplice. Olanda deve prendere posizione molto più duro nei confronti del Giappone. Loro non rispettono gli accordi. L'Olanda pero non dimostra di avere alcuna spina dorsale. L'Olanda dovrebbe prendere esempio dell'Australia, dove il presidente del consiglio ha minacciato con azioni legali se il Giappone nel prossimo anno non rispetta il moratorio. Se non si cacciano più le balene, Sea Sepherd non deve più eseguire le sua azioni di disturbo. Per fortuna il ritiro del permesso di navigazione del Sea Sepherd per adesso e stato sospeso.

Alla prossima settimana!